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Archive for ITALIANO

Commentary: Donne: non solo un gruppo vulnerabile

I cambiamenti climatici si ripercuotono su tutti, ma l’onere è più gravoso per le donne. Per questo le attiviste di genere affermano che le donne dovrebbero avere più voce nel coordinamento delle risposte ai cambiamenti climatici. Gender CC si prefigge di evidenziare a chiare lettere i diritti delle donne e dei bambini nel contesto dei cambiamenti climatici. Gotelind Alber, ricercatrice per l’agenzia delle Nazioni Unite per l’edilizia abitativa, UN-HABITAT, ha studiato le politiche sui cambiamenti climatici di molti paesi, compreso il Sud Africa e il Kenya, riscontrando che le questioni di genere non hanno voce. “In queste politiche le donne – dice Alber – sono classificate semplicemente come gruppi vulnerabili; un concetto piuttosto vago”.

http://www.ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1526

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Commentary: La nuova legge sulle foreste, una “catastrofe per i diritti umani”?

Il profilo nitido e ultramoderno del Bella Centre, cromato e vetrato, nella capitale danese Copenhagen, è tutto un altro pianeta rispetto alle fitte tettoie sospese sulle foreste tropicali dell’Uganda, della Repubblica Democratica del Congo o del Camerun. La nuova legge sulle foreste, una “catastrofe per i diritti umani”? Ma è qui in Scandinavia, all’ombra delle pale rotanti della turbina eolica del centro congressi danese, che saranno messi a punto i fondamenti per una normativa internazionale sul controllo dell’inquinamento da gas serra (GHG nell’acronimo inglese). Il raggiungimento dell’accordo potrebbe determinare la gestione delle foreste africane nei prossimi decenni. E gli eventuali benefici per le comunità locali. La deforestazione contribuisce alle emissioni di GHG del pianeta quasi per il 18 per cento, ed è una delle principali fonti di GHG provenienti dal continente africano, dove la deforestazione è causata soprattutto dal disboscamento per uso agricolo, dalla bruciatura di legna per la produzione di energia nelle abitazioni rurali e per la produzione di carbone vegetale per la cucina e il riscaldamento urbano. Poiché il Protocollo di Kyoto – l’iniziativa mondiale atta a stabilizzare le GHG su un livello che permetta di evitare pericolosi cambiamenti climatici – scade nel 2012, entro dicembre i paesi firmatari tenteranno di mettere a punto una normativa sostitutiva. La gestione forestale avrà un ruolo centrale nelle trattativa, in particolare riguardo alla “riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado delle foreste” (REDD nell’acronimo inglese).

http://www.ipsnotizie.it/nota.php?idnews=1521